Progetto Jericho Vale!
Supporto alla valorizzazione territoriale inclusiva e sostenibile per il settore agro-alimentare
Il progetto di cooperazione internazionale Jericho Vale (AID 012314/01/8), svoltosi tra il 2021 e il marzo 2025, è stato guidato dal Comune di Bergamo e cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

L'iniziativa ha mirato a promuovere l'inclusione economica e la valorizzazione del territorio nel Governatorato di Jericho, nei territori occupati della Cisgiordania, con un focus specifico sulla filiera del dattero.
Nell’ambito del progetto CSA Coesi e Confcooperative Bergamo, in rete con i partner bergamaschi coinvolti, hanno contribuito al rafforzamento delle competenze delle istituzioni locali di Jericho attraverso scambi, formazione, assistenza tecnica in loco e a distanza e investimenti in infrastrutture.
CSA Coesi e Confcooperative Bergamo hanno garantito l’assistenza tecnica alla cooperativa di produttori di datteri PFCA – Palm Farmer Cooperative Association - attraverso scambi di buone pratiche e il miglioramento degli strumenti di governance e gestione.
Le tappe del progetto:
Marzo 2025
La tappa conclusiva del progetto si è focalizzata sulla creazione un modello di regolamento per la cooperativa PFCA. Partendo dalle analisi condotte nelle missioni precedenti, il tecnico di CSA Coesi, supportato dall'ufficio Revisioni di Confcooperative Bergamo, ha redatto un modello di Regolamento Interno specifico per l’associazione di produttori. Questo documento è stato il frutto di un intenso percorso partecipativo: i referenti palestinesi, tra cui i membri del Consiglio e il Management, lo hanno prima revisionato e poi validato attraverso una serie di incontri di coordinamento online.
Il risultato finale è un documento strategico, disponibile sia in lingua inglese che in arabo, volto a disciplinare lo scambio mutualistico tra la cooperativa e i suoi soci. Il regolamento non è solo un insieme di norme, ma una guida pratica che include linee guida operative e procedure specifiche per prevenire conflitti interni e ottimizzare l'efficienza aziendale. Essendo pienamente conforme allo statuto e alla legislazione locale, il testo attende ora l'approvazione formale dell'Assemblea Generale. È stato concepito come uno strumento dinamico, capace di evolversi e integrare nuovi servizi nel tempo, contribuendo così alla sostenibilità della cooperativa anche dopo la chiusura del progetto nel marzo 2025.
“È stato un percorso ricco di scambi, scoperte e apprendimento “– evidenziano Lucio Moioli, Presidente di Confcooperative Bergamo e Elena Scanferla, referente del progetto per conto di CSA Coesi “Il lavoro con la cooperativa PFCA ci ha dimostrato che la forma cooperativa può essere determinante quando si tratta di presidio del territorio, diritti dei lavoratori, tutela dei piccoli produttori, inclusione delle fasce svantaggiate della popolazione.” Lucio Moioli - “Ascoltare dalla viva voce è un appello che è difficile da ignorare e che chiama in causa la nostra responsabilità di cittadini, organizzazioni, stati: un altro apprendimento cooperativo, per il quale il punto di partenza è la consapevolezza che nessuno di noi è un’isola”.
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