L’obiettivo specifico è potenziare la capacità di questi enti, con particolare attenzione a quelli di piccole dimensioni, di rispondere ai bisogni della comunità attraverso tre direttrici principali: il rafforzamento del capitale umano e delle competenze (inclusa la transizione digitale), l’innovazione dei modelli gestionali per garantire efficienza e sostenibilità, e lo sviluppo di reti strategiche collaborative tra enti non profit e con enti profit.
I beneficiari indiretti saranno invece i cittadini in condizioni di fragilità, gli ambiti territoriali e le amministrazioni locali responsabili dei servizi sociali.
L’agevolazione consiste in un voucher destinato all’acquisto di beni e servizi per attuare un “Piano di rafforzamento” dell’ente, della durata massima di 12 mesi.
Il voucher erogato avrà valore massimo di 5.000€ e può coprire il 100% del costo del Piano.
Il Piano di Innovazione deve riguardare una o più delle seguenti aree strategiche:
- Rafforzamento delle competenze del capitale umano: formazione, consulenza specialistica capacity building e adozione di strumenti digitali innovativi.
- Innovazione organizzativa dell’ente: consulenze specialistiche (check up organizzativi, legali, fiscali, gestionali) e acquisto di beni strumentali funzionali all’innovazione (eg. piattaforme collaborative, software gesitone monitoraggio, strumenti di data analisys, digitalizzazione dei servizi)
- Reti collaborative: servizi per la definizione e stipula di accordi di rete per condividere risorse e soluzioni. Eg. consulenze specialistiche per il supporto alla definizione di patti di collaborazione con altri enti. Strumenti digitali e tecnologici di collaborazione (portali e community online per lo scambio di buone pratiche, database per la condivisione di risorse).
Sono ammissibili i costi per beni e servizi direttamente funzionali all’attuazione del Piano. I termini per la realizzazione delle operazioni sono fissati in 24 mesi.