Il bando sostiene progetti di economia circolare focalizzati su filiere prioritarie, con interventi di riprogettazione (ecodesign), simbiosi industriale, prevenzione e riduzione dei rifiuti, recupero e riciclo di materiali, nel rispetto del principio DNSH e con investimento minimo pari a 50.000 euro.
Gli interventi devono ricadere in uno o più dei seguenti quattro ambiti prioritari:
- Filiere della plastica, gomma e tessile: progetti per il riutilizzo degli imballaggi, introduzione del vuoto a rendere, miglioramento della logistica e modifiche alle linee produttive per ridurre scarti e sprechi;
- Apparecchiature elettroniche e batterie: interventi su RAEE, pannelli fotovoltaici e accumulatori per facilitare il riciclo delle materie prime critiche e la riparazione dei prodotti attraverso soluzioni di ecodesign;
- Recupero del fosforo: tecnologie innovative per estrarre fosforo da reflui, fanghi di depurazione e rifiuti organici, trasformandolo in materia prima per l’agricoltura o l’industria;
- Materie prime critiche: progetti dedicati al recupero e alla valorizzazione di materiali essenziali per la tecnologia moderna, favorendo l’autonomia e la resilienza delle filiere produttive lombarde.
I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e concludersi entro 24 mesi dalla concessione del contributo.