Possono presentare progetti partenariati che individuino un Ente Capofila, responsabile dei rapporti con Regione Lombardia.
Possono essere beneficiari:
Enti del Terzo settore (ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 117/2017), Associazioni riconosciute o non riconosciute e fondazioni,Enti riconosciuti delle confessioni religiose con patti con lo Stato, enti gestori accreditati per UdO sociosanitarie o sociali, ASST tramite i SerD, enti gestori accreditati di SMI (Servizio Multidisciplinare Integrato), nonché Comuni singoli o associati.
Possono inoltre partecipare al partenariato, senza ruolo di Capofila, anche altri Enti Pubblici territoriali e soggetti accreditati per i Servizi al lavoro o alla formazione.
I destinatari finali delle azioni sono giovani e adulti a rischio o in condizione di esclusione e grave marginalità, inclusi abusatori di sostanze e persone senza fissa dimora.