Descrizione

La Regione Lombardia ha approvato i criteri e delle modalità per l’assegnazione di contributi regionali a sostegno di soggetti che operano nel campo delle attività e dei beni culturali – anno 2026.

 

Link di riferimento: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/cultura/criteri-avviso-unico-2026/criteri-avviso-unico-2026

Scheda informativa

Possono presentare domanda soggetti pubblici e privati operanti in ambito culturale, secondo l’ambito di intervento.

In particolare sono ammessi: Comuni, Comunità montane, Unioni di Comuni, Province, Città Metropolitana e Consorzi tra amministrazioni locali lombarde, oltre a enti/associazioni/fondazioni e altri soggetti di diritto privato senza fine di lucro che operino in ambito culturale (per questi ultimi è richiesto, in generale, di essere legalmente costituiti da almeno tre anni e di avere almeno una sede operativa in Lombardia).

Per alcune linee sono previsti requisiti specifici: ad esempio, nell’ambito Musei, Sistemi bibliotecari e Archivi possono partecipare titolari/gestori di musei e raccolte museali non statali, coordinatori di sistemi museali, reti/sistemi bibliotecari e soggetti pubblici o non profit con titolo sui beni archivistici oggetto di intervento. Inoltre, per la linea investimenti del patrimonio culturale sono ammessi enti e istituzioni ecclesiastiche (con pubblica fruizione dei beni).

L’Avviso Unico 2026 è articolato in quattro Ambiti di intervento (A–D):
Ambito A – Promozione educativa e culturale: festival, rassegne, eventi, iniziative divulgative (anche in contesti non usuali) e contenuti digitali (es. podcast/video) per la fruizione di beni e attività culturali.
Ambito B – Musei, sistemi bibliotecari e archivi: progetti per educazione al patrimonio e accessibilità, audience development, mostre e convegni, formazione operatori, catalogazione e attività di riordino/inventariazione/valorizzazione secondo gli standard e le piattaforme regionali previste.
Ambito C – Spettacolo dal vivo e cinema: progetti annuali di promozione di attività professionistiche (festival, rassegne, manifestazioni e iniziative di valorizzazione), con attenzione anche a giovani e accessibilità (welfare culturale).
Ambito D – Patrimonio culturale: valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, itinerari e cammini, e una linea dedicata agli investimenti (messa in sicurezza, restauro, scavi, tecnologie e allestimenti permanenti) su beni culturali di enti/istituzioni ecclesiastiche con fruizione pubblica.

La dotazione complessiva è pari a € 6.050.000, ripartita per Ambito:

  • Ambito A: € 1.500.000

  • Ambito B: € 1.700.000

  • Ambito C: € 900.000

  • Ambito D: € 1.950.000 (di cui € 1.100.000 per la linea investimenti)

Il contributo è a fondo perduto e le soglie variano per Ambito/Linea (es.: Ambito A fino a € 25.000 e max 50%; Ambito B fino a € 35.000 o € 20.000 e max 70%; Ambito C fino a € 30.000 e max 30%; Ambito D attività fino a € 30.000 max 70% e investimenti fino a € 60.000 max 50%).

Quanto al regime di aiuto, la configurabilità come Aiuto di Stato viene valutata caso per caso: se l’attività ha rilevanza economica e capacità di attrarre utenza non locale, il contributo è concesso nel rispetto del Reg. (UE) 651/2014 (art. 53).

La domanda dovrà essere presentata tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi.

Le domande potranno essere presentate dal 10 marzo 2026 al 09 aprile 2026.  

La procedura è valutativa a graduatoria e l’erogazione del contributo avviene tipicamente in due quote: acconto 90% dopo concessione/accettazione e saldo 10% a seguito di rendicontazione finale.

Contattaci

Le imprese interessate ad una consulenza per la presentazione della domanda possono contattare l’Ufficio Progetti utilizzando il form sottostante:

Regione Lombardia- Avviso Unico Cultura 2026

In apertura

Pubblicato il:

27/01/2026

Domande dal:

10/03/2026

Chiude il:

09/04/2026