Descrizione

Il Governo, attraverso il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità, insieme a Unioncamere, mette a disposizione 7,5 milioni di euro per aiutare le aziende a ottenere una nuova certificazione sulla conciliazione vita-lavoro.

 

 

Scheda informativa

Possono partecipare tutte le imprese con almeno un dipendente che operano in Italia. Non ci sono limiti di settore o di dimensione aziendale.

Per candidarsi è necessario possedere: partita IVA attiva, sede legale o operativa in Italia, pieno e libero esercizio dei diritti (senza procedure concorsuali o liquidazione), regolarità amministrativa e contributiva attestata dal DURC, rispetto degli obblighi sul collocamento mirato (dove previsto) e trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile per le imprese tenute a tale obbligo.

Per accedere alle agevolazioni le imprese dovranno inoltre superare un test di autovalutazione online, che serve a verificare quanto l’azienda è già pronta sui temi della conciliazione vita-lavoro.

Le aziende potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, pensati per assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi UNI/PdR 192:2026.

In concreto, l’agevolazione si compone di due servizi gratuiti:

  1. Consulenza personalizzata – Un percorso di assistenza tecnica e accompagnamento gestionale, svolto da esperti qualificati selezionati da Unioncamere, che aiuta l’impresa a prepararsi alla certificazione.

  2. Copertura dei costi di certificazione – La seconda linea copre i costi per il rilascio della prima certificazione vita-lavoro. Le imprese dovranno scegliere un Organismo di Certificazione accreditato dall’Elenco ufficiale.

Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.

Lo stanziamento complessivo è pari a 7,5 milioni di euro.

Una quota di riserva del 60% è destinata alle micro, piccole e medie imprese.

 

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 31/03/2027.

Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.

Contattaci

Le imprese interessate ad una consulenza per la presentazione della domanda possono contattare l’Ufficio Progetti utilizzando il form sottostante:

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Contributi per la certificazione della conciliazione vita familiare e lavoro

In apertura

Pubblicato il:

29/07/2026

Domande dal:

21/09/2026

Chiude il:

31/03/2027

Agevolazione:

Contributo a fondo perduto