Descrizione

Il bando sostiene iniziative per la giustizia di genere in Italia promosse da associazioni piccole e medie. L'obiettivo è rafforzare il ruolo di queste organizzazioni sostenendo le loro attività, favorendone il consolidamento organizzativo e promuovendo percorsi di messa in rete con altre realtà attive in Italia e in Europa.

 

Scheda informativa

Possono presentare domanda organizzazioni che siano associazioni o enti del Terzo Settore senza scopo di lucro, che adottino una prospettiva transfemminista e operino per la promozione dei diritti di donne, ragazze e persone LGBTQIA+ e della giustizia di genere, che svolgano attività in Italia e che non siano destinatarie di procedimenti giudiziari per frode o gravi irregolarità.

Ogni organizzazione può presentare una sola proposta progettuale. Ogni proposta deve essere presentata da una sola organizzazione, che può eventualmente coinvolgere altre associazioni nel progetto, ma sarà la sola responsabile della sua realizzazione.

Possono partecipare anche le associazioni di recente costituzione che non dispongono ancora di un bilancio approvato relativo a un intero esercizio, presentando la documentazione economica disponibile.

A parità di punteggio sarà data priorità alle organizzazioni con sede legale e/o operativa nel Sud Italia, nelle Isole e in contesti territoriali con minore densità di servizi, a quelle operanti nelle aree interne e/o rurali e a quelle attive a favore di gruppi sottorappresentati.

Le proposte dovranno contribuire ad almeno una delle seguenti priorità. La prima riguarda il superamento degli stereotipi di genere, attraverso azioni finalizzate a contrastare stereotipi e norme sociali che producono forme di discriminazione nei contesti educativi, culturali, istituzionali, professionali e comunitari.

La seconda riguarda la promozione della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi, con azioni volte a rafforzare l’informazione, la consapevolezza e l’accesso a tali diritti.

Sono ammissibili attività quali: sensibilizzazione, formazione, advocacy, ricerca, comunicazione, networking, rafforzamento organizzativo e sviluppo di reti territoriali.

Saranno privilegiate proposte che propongano azioni con un impatto duraturo, in grado di innescare processi di mutuo apprendimento, cambiamento sistemico e costruzione di alleanze con una ricaduta effettiva sul territorio.

I progetti dovranno avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi, con inizio stimato a gennaio 2027.

I progetti ammessi al contributo saranno finanziati al 100%. Non è richiesto il reperimento di un cofinanziamento, ma è possibile proporre azioni per le quali sono già stati reperiti altri fondi.

Il bando prevede due tipologie di sostegno:

  • Tipologia A – Destinata ad associazioni con un bilancio annuo superiore a 25.000 euro e inferiore a 200.000 euro. Contributo richiedibile: da 20.000 a 30.000 euro.
  • Tipologia B – Destinata ad associazioni con un bilancio annuo inferiore a 25.000 euro. Contributo richiedibile: 5.000 euro.

Nel budget dovranno essere previste una quota pari ad almeno il 5% del contributo destinata ad attività di formazione interna e una quota pari ad almeno il 5% destinata ad attività di comunicazione e visibilità del progetto.

Scadenza per la presentazione è prevista per il 25 ottobre 2026, inviando la seguente documentazione: proposta di progetto e budget redatti secondo i format allegati, statuto vigente e ultimo bilancio approvato o rendiconto economico.

Contattaci

Le imprese interessate ad una consulenza per la presentazione della domanda possono contattare l’Ufficio Progetti utilizzando il form sottostante:

AIDOS ETS – Progetti oltre gli stereotipi

Aperto

Pubblicato il:

08/09/2026

Domande dal:

08/09/2026

Chiude il:

25/10/2026

Agevolazione:

Contributo a fondo perduto