Descrizione
È aperto il programma CERV dell'Unione Europea per progetti progetti volti a salvaguardare la diversità e i diritti civili, a combattere la violenza di genere, a rafforzare l’impegno dei cittadini nella vita democratica e a valorizzare la storia europea
Link di riferimento: https://citizens-equality-rights-values.campaign.europa.eu/index_it
Scheda informativa
Bando Gender Equality: Possono partecipare al bando enti dotati di personalità giuridica, siano essi organismi pubblici o privati, stabiliti in uno dei paesi ammissibili (Stati membri UE inclusi i PTOM, e paesi associati al programma CERV).
Le organizzazioni a scopo di lucro possono candidarsi solo se in partenariato con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.
Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno due richiedenti (beneficiari, non entità affiliate o partner associati).
Il coordinatore può presentare una sola proposta nell’ambito di questo bando
Bando CIV: Possono partecipare enti giuridici (pubblici o privati) senza scopo di lucro o università pubbliche, stabiliti in uno Stato membro dell’UE (inclusi i paesi e territori d’oltremare) o in un paese extra-UE associato al programma CERV.
Le regole di composizione del consorzio variano in base alla priorità scelta.
Bando Gender Equality:
Il bando finanzia proposte che si indirizzino a uno dei seguenti quattro pilastri:
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Equilibrio vita-lavoro: Sostegno alla condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne, con formazione per i datori di lavoro su pratiche flessibili e incentivi per attrarre gli uomini nel settore dell’assistenza.
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Parità retributiva: Attuazione delle direttive sulla trasparenza salariale tramite lo sviluppo di strumenti digitali di analisi e attività di assistenza tecnica per le PMI e i rappresentanti dei lavoratori.
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Partecipazione e Rappresentanza: Promozione della presenza femminile nei processi decisionali politici ed economici, attraverso strategie nazionali, programmi di mentoring per candidate e criteri oggettivi per i consigli di amministrazione.
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Contrasto agli stereotipi: Iniziative nel mondo dei media e della pubblicità per deostruire i pregiudizi di genere e rafforzare le competenze dei professionisti del settore.
I progetti devono avere una durata compresa tra i 12 e i 24 mesi e devono essere realizzati nei paesi ammissibili. La metodologia di lavoro richiesta si basa sulla suddivisione del progetto in pacchetti di lavoro (work packages), dove ogni unità deve corrispondere a un evento o a un insieme coerente di attività
Bando CIV:
Il bando finanzia proposte che si indirizzino a uno dei seguenti tre pilastri:
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Elezioni: Proteggere l’integrità del voto e sensibilizzare sui diritti elettorali (specie per i cittadini UE residenti in altri Paesi).
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Partecipazione: Incentivare il coinvolgimento civico attivo dei cittadini nelle politiche pubbliche, anche fuori dai periodi elettorali.
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Disinformazione: Contrastare manipolazioni, fake news e ingerenze straniere (FIMI) nel dibattito democratico
I progetti devono durare tra i 12 e i 24 mesi. Le attività ammesse sono workshop, seminari, campagne di sensibilizzazione, formazione e sviluppo di strumenti digitali. Il lavoro deve essere suddiviso in “work packages”, ognuno legato a specifici eventi o attività.
Le regole di composizione del consorzio variano in base alla priorità scelta:
Per le sotto-priorità 1.1, 2.1, 2.2 e per la priorità 3 è richiesto un consorzio transnazionale composto da almeno due candidati di due paesi ammissibili diversi. I capofila devono essere enti privati senza scopo di lucro o università pubbliche (salvo per la 2.2, in cui il capofila deve essere un ente pubblico locale o regionale).
Per la sotto-priorità 1.2 (ente pubblico nazionale competente in materia elettorale), sono ammessi anche progetti nazionali e candidature di singoli enti, senza obbligo di consorzio minimo
Bando Gender Equality
Il budget complessivo disponibile per il bando è stimato in 23.000.000 EUR.
Il contributo UE assume la forma di una sovvenzione forfettaria (lump sum).
L’importo della sovvenzione richiesta per progetto non può essere inferiore a 100.000 EUR né superiore a 500.000 EUR.
Il tasso di finanziamento è fissato al 90% dei costi totali ammissibili
Bando CIV:
Il budget totale stimato messo a disposizione per il bando è di 30.000.000 di euro.
Questo importo è diviso equamente tra le tre priorità:
Priorità 1 (Elezioni): 10 milioni di euro (6 milioni per organizzazioni della società civile, 4 milioni per enti pubblici nazionali).
Priorità 2 (Oltre le elezioni): 10 milioni di euro (6 milioni per organizzazioni della società civile, 4 milioni per enti pubblici locali/regionali).
Priorità 3 (Disinformazione): 10 milioni di euro.
Il contributo dell’UE prevede un importo minimo di 75.000 euro per progetto, mentre non è previsto alcun limite massimo formale.
La sovvenzione non viene erogata a piè di lista, ma sotto forma di somma forfettaria (lump sum grant).
Scadenza 29/04/26
Bando Gender Equality: Scadenza 28/04/26
Bando CIV: Scadenza: 29/04/26
Contattaci
Le imprese interessate ad una consulenza per la presentazione della domanda possono contattare l’Ufficio Progetti utilizzando il form sottostante:
Citizens, Equality, Rights and Values (CERV)
Pubblicato il:
01/02/2026
Domande dal:
01/02/2026
Chiude il:
28/04/2026
Agevolazione:
Contributo a fondo perduto




