Descrizione

Il decreto del Ministro per le disabilità introduce un contributo economico a favore degli Enti del Terzo Settore che assumono a tempo indeterminato giovani con disabilità di età inferiore ai 35 anni. L'obiettivo è valorizzare e incentivare le competenze professionali dei giovani con disabilità e il loro diretto coinvolgimento nelle attività statutarie, anche produttive e imprenditoriali, degli ETS.

 

Scheda informativa

Possono richiedere il contributo gli Enti del Terzo Settore di cui all’articolo 4 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). L’istanza deve essere corredata, a pena di inammissibilità, da una dichiarazione sostitutiva che attesti, tra l’altro, il numero di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Per accedere alla misura, il contributo è riconosciuto, ferme restando le disposizioni relative agli aiuti «de minimis» di cui al Regolamento (UE) n. 2023/2831, a condizione che il datore di lavoro:

a) sia in regola con il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);

b) sia in regola con gli obblighi di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68 sul collocamento mirato e, nei 3 anni precedenti alla presentazione della richiesta, non si sia avvalso della facoltà di esonero, non abbia rifiutato l’assunzione e non si sia trovato nelle condizioni sanzionate dalla medesima legge;

c) non abbia commesso violazioni delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;

d) sia in regola con le verifiche di pagamento della Pubblica Amministrazione (art. 48-bis D.P.R. 602/1973).

Sono ammesse al contributo le assunzioni a tempo indeterminato, ai sensi della Legge n. 68/1999, di persone con disabilità di età inferiore ai 35 anni, per lo svolgimento di attività conformi allo statuto dell’ente, nel periodo compreso tra la data di adozione del decreto (23 luglio 2026) e il 31 dicembre 2026.

Il contributo spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, a condizione che detta trasformazione sia intervenuta nel medesimo periodo.

Il contributo è cumulabile con altre misure incentivanti l’assunzione di persone con disabilità, tuttavia non spetta per l’assunzione o il passaggio a tempo indeterminato di lavoratori per i quali sia stato già riconosciuto il contributo di cui all’articolo 28 del D.L. 48/2023, anche se presso un diverso datore di lavoro.

Nel caso di interruzione o cessazione del contratto di lavoro in data anteriore al 31 dicembre 2026, il contributo non è erogato.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 25.000.000 di euro per l’anno 2027, a valere sulle risorse del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.

L’incentivo economico è commisurato al numero di lavoratori con disabilità assunti ed è composto da due quote:

  • Contributo una tantum: fino a un massimo di 12.000 euro per ciascuna assunzione effettuata;
  • Quota mensile: fino a un massimo di 1.000 euro al mese per ogni mese di durata del rapporto di lavoro, dalla data di assunzione e fino al 31 dicembre 2026, da riproporzionare per le frazioni di mese.

Il contributo complessivo è erogato in unica soluzione.

Regime di aiuto: il contributo è soggetto alla disciplina sugli aiuti «de minimis» di cui al Regolamento (UE) n. 2023/2831.

I soggetti beneficiari devono presentare, a pena di decadenza, un’apposita domanda per via telematica entro e non oltre il 31 dicembre 2026 sono inammissibili.

L’istanza deve essere corredata, a pena di inammissibilità, da una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, contenente, tra l’altro: i dati identificativi dell’ente, le generalità del rappresentante legale, il numero delle persone con disabilità assunte con relativo codice fiscale, il codice della comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro, l’indicazione del servizio competente per il collocamento mirato, gli estremi del conto corrente/IBAN e l’indirizzo PEC per le comunicazioni.

L’erogazione del contributo avviene mediante accredito sul conto corrente identificato dall’IBAN indicato nell’istanza.

Contattaci

Le imprese interessate ad una consulenza per la presentazione della domanda possono contattare l’Ufficio Progetti utilizzando il form sottostante:

MINISTRO PER LE DISABILITÀ – Incentivi per il lavoro delle persone con disabilità

Aperto

Pubblicato il:

25/09/2026

Chiude il:

31/12/2026

Agevolazione:

Contributo a fondo perduto