Gli interventi dovranno riguardare il territorio dei capoluoghi di provincia lombardi e della Citta’ Metropolitana di Milano.
Favorire la realizzazione di opere di riqualificazione, sistemazione o adeguamento di infrastrutture sportive inadeguate o spazi aperti degradati (zone verdi, parchi, piazze, zone pedonali, corsi d’acqua..) o di immobili dismessi o inutilizzati (di proprietà o concessi in comodato o locazione da parte esclusivamente di enti pubblici, del terzo settore o religiosi), per incentivare la libera fruizione da parte della collettività, anche eventualmente destinando tali spazi allo svolgimento di attività sportive, sociali, ricreative, culturali e/o didattiche rivolte a tutta la cittadinanza. La fruizione degli spazi dovrà essere pubblica e a titolo gratuito.
La tempistica di realizzazione di interventi dovrà essere tra settembre 2026 e giugno 2027.
Spese ammissibili: costi esterni all’ente richiedente relativi a servizi, acquisti arredi, materiali o attrezzature, incarichi di professionisti, opere di manutenzione e ristrutturazione.
Spese non ammissibili: spese di natura interna all’ente (personale dipendente o collaboratori fissi), di gestione, di affitto, di segreteria, di coordinamento, di manutenzione ordinaria, né costi per l’acquisto di spazi o beni immobili.